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 Mediation A.R.R.C.A. Onlus - Associazione per la Ricerca sulla Ristrutturazione Cognitiva e l’Apprendimento Mediato, Organizzazione non lucrativa di Utilità

sito della Consulta Torinese per la Laicità delle istituzioni. visita il sito. Il 30/10 organizzano un dibattito sull'eutasia (volantino)

NEW!!! Serie di incontri per famiglie affidatarie. Gli incontri sono gratuiti, basta iscriversi telefonando  o mandando un mail all'ANFAA

Un link (gruppo AMArcobaleno) per chi vuole conoscere le problematiche dell'affido famigliare... informatevi... ci sono molti bimbi che vi aspettano...

L'associazione ANFAA (Associazione Nazionale Famiglie Adottive ed Affidatarie) sta promuovendo una petizione per la salvaguardia dei diritti dei soggetti deboli. Vi preghiamo di scaricare la petizione e di farla firmare. Potrete farla avere firmata a Silvia (silvia.bodoardo@polito.it 3290807074).

Inoltre verrà presentato il libro di Lucia De Rienzo "Stare bene a scuola si può?".Giovedì 29 giugno 2006, ore 20,30 presso       Libreria COMUNARDI, v. Bogino, 2   Torino

  il testo dellaPetizione popolare per richiedere idonei provvedimenti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali a favore dei soggetti deboli del Piemonte” promossa dal CSA (cui l’Anfaa aderisce) . La petizione è stata inviata, per opportuna conoscenza, alla Giunta e al Consiglio Regionale del Piemonte.

Molto positivo è stato il lavoro di assemblaggio delle esigenze espresse dalle numerose organizzazioni che hanno elaborato il testo, il cui raggio d’azione è molto ampio e abbraccia le principali problematiche dei soggetti in gravi condizioni di disagio o di malattia.

È bene precisare che la petizione non è un’iniziativa assunta contro la vecchia o la nuova Giunta della Regione Piemonte, né in opposizione ai Comuni, alle Comunità montane, ai Consorzi socio­assistenziali, alle Province e alle Asl.

Si tratta, invece, di una collaborazione concreta dei movimenti di base nei riguardi delle istituzioni, espressa con il metodo attivo della partecipazione democratica.

Iniziative a sostegno della petizione popolare possono essere:

-          Raccogliere le firme di parenti, amici, conoscenti;

-          Organizzazione di dibattiti pubblici con l’aiuto delle sedi dell’associazione localizzate anche in altre province della Regione;

-          Pubblicazione della petizione popolare (o di parte di essa) sui bollettini propri dell’associazione e/o trasmissione ad altri giornali;

-          Promozione della raccolta delle firme in convegni, incontri, dibattiti in cui si affrontino i temi della petizione (previo accordo con chi organizza l’evento);

-          Contatto di associazioni impegnate sugli stessi temi (che finora non hanno    

-          Segnalazione ad ordini professionali, scuole di formazione del personale;

-          Organizzazione di raccolte presso le parrocchie e/o altri enti religiosi, previo contatto e accordo;

-          Presentazione di ordini del giorno a sostegno della petizione nei Consigli Comunali (ad eccezione dei Comuni in cui si vota a maggio, come Torino).

 

La raccolta prosegue fino al 31 ottobre 2006


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